

Si trova nella frazione di Lupia, per essa la cerimonia
della posa della prima pietra avvenne il 17 settembre del 1580 ad opera di Mons.
Perbenedetti, i lavori di costruzione durarono circa trenta anni e alla fine di essi,
era il 2 maggio 1610, fu
consacrata dal Vescovo Mons. Monaco.
Questa chiesa eretta sulle rovine di un'altra chiesa, fu
gravemente danneggiata dal terremoto del 1638.
Venne nuovamente ricostruita con
l'impegno economico e con il lavoro dei cittadini della frazione dell'attuale Lupia.
In questa chiesa fu seppellito il Vescovo Gianjacopo
Palemonio che dimoro a Scigliano (dove fece costruire due palazzi vescovili uno nella
frazione di Diano ed uno nella frazione di Lupia) fino alla morte che avvenne nel 1692,
egli a Scigliano pubblicò le sue opere e per far ciò fece arrivare da Roma e dal Belgio
due abili stampatori.
Attualmente alla chiesa si stanno effettuando dei
lavori di ristrutturazione e consolidamento ad opera della soprintendenza dei Beni
Culturali.
